...Avendoci per gl'imperscrutabili Suoi Voleri chiamato il SOMMO ed ONNIPOTENTE IDDIO ad occupare il Trono de' nostri augusti Antenati; Volendo provvedere al servizio della monetazione, e stabilire il tipo delle nuove monete da coniarsi; Sulla proposizione del Direttore del nostro Ministero e real Segreteria di Stato delle finanze; Udito il nostro Consiglio ordinario di Stato; Abbiamo risoluto di decretare, e decretiamo quanto segue.
Art. 1. In tutte le monete di oro, argento e rame, che da oggi innanzi dovranno coniarsi, alla leggenda - Ferdinandus II Dei gratia Rex - sarà sostituita quella di - Franciscus II Dei gratia Rex - ed alla cara effigie del nostro amatissimo Genitore di santa ricordanza verrà la nostra effigie sostituita, ferme rimanendo le altre disposizioni delle legge e de' decreti in vigore sulla materia.
2. La leggenda - Providentia Optimi Principis - nel contorno delle quintuple e decuple di oro, e delle monete di argento di dodici e di sei carlini, sarà a lettere rilevate. Tutte le altre monete continueranno ad avere il contorno riccio nel modo che trovasi stabilito.
3. Il Direttore del nostro Ministero e real Segreteria di Stato delle finanze è incaricato della esecuzione del presente decreto.
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domenica 22 marzo 2015
Le monete di Francesco II
Si riporta il testo del decreto del 16 giugno 1859, pubblicato sulla Collezione del Regno delle Due Sicilie di quello stesso anno, con il quale Francesco II ha stabilito il nuovo tipo di monete da coniarsi.
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martedì 2 febbraio 2010
Modifiche alle decorazioni del real ordine
Segue il testo integrale del decreto n. 7 del 4 giugno 1815, dato nel porto di Baja a bordo del vascello The Queen, battente bandiera britannica, con il quale Ferdinando IV, futuro Ferdinando I, prescrisse delle modifiche alla decorazione del real ordine delle Due Sicilie:
Sul medesimo Real Ordine si vedano i decreti napoleonici relativi, il primo, all'istituzione di tredici collane del 1811 e, il secondo, sulle nomine di cavalieri del 1814.
"Concediamo che si continuino a portare le decorazioni del real Ordine delle Due Sicilie nella seguente maniera; riserbandoci di dare in appresso i nuovi stabilimenti relativi al medesimo real Ordine. Resterà la stella d'oro a cinque punte smaltata di color rubino: ma in vece di essere sormontata da un'aquila d'oro, sarà sormontata da una corona reale d'oro. La detta stella avrà in una delle facce le armi di Napoli e di Sicilia unite insieme coll'iscrizione intorno: Ferdinandus Borbonius Utriusque Siciliae Rex P.F.A. e nell'altra faccia un giglio coll'iscrizione: Felicitate restituta X. Kal. Iun. MDCCCXV. Il nastro continuerà ad essere di color azzurro chiaro, ed in mezzo una striscia di color rosso. La placca finalmente conserverà la stessa forma; e soltanto in mezzo alle due corone sarà intrecciato un giglio colla stessa inscrizione, Felicitate restituta..."
Sul medesimo Real Ordine si vedano i decreti napoleonici relativi, il primo, all'istituzione di tredici collane del 1811 e, il secondo, sulle nomine di cavalieri del 1814.
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